L'articolo 365 del Codice Penale stabilisce l'obbligo di referto per chiunque, nell'esercizio delle professione sanitaria, presti la propria assistenza od opera in caso di eventi dannosi perseguibili d'ufficio.
Nel caso delle malattie professionali l'obbligo scatta:
- in caso di morte
- in caso di lesione grave (malattia che mette in pericolo la vita, incapacità ad attendere le proprie occupazioni per oltre 40 giorni, indebolimento permanente di un senso o di un organo) o gravissima (malattia certamente o probabilmente insanabile, perdita di un senso ...).
ATS ha messo a punto un apposito modello (A221-MD001 Fac-simile denuncia malattie professionali - scaricabile dal box documentale) per la raccolta di informazioni richieste dal referto, che deve essere trasmesso al servizio PSAL competente per il luogo in cui ha sede l'azienda del lavoratore.
Scopo del referto è quello di segnalare un evento su cui l'Autorità Giudiziaria deve indagare per ricercare eventuali profili di responsabilità penali.