(DGR. n. 20762/05)
Struttura di accoglienza, pubblica o privata, con finalità educative e sociali assicurate in forma continuativa attraverso personale qualificato. Può svolgere anche funzioni di pronto intervento o essere destinata esclusivamente a tipologie omogenee di utenza (es. Comunità educativa di pronto intervento, mamma – bambino, ecc)
Capacità ricettiva
Fino a 10 posti
(DGR. n. 20762/05)
Struttura di accoglienza, con finalità educative e sociali, realizzata senza fini di lucro da una famiglia presso la propria abitazione. Può svolgere anche funzioni di pronto intervento o essere destinata esclusivamente a tipologie omogenee di utenza (es. Comunità familiare di pronto intervento, mamma – bambino, ecc).
Capacità ricettiva
Fino a 6 posti
(DGR. n. 20762/05)
Abitazioni destinate a giovani che hanno compiuto la maggiore età, anche in prosieguo amministrativo, pertanto fino ai 21 anni massimo, per i quali è necessario un supporto per il raggiungimento dell’autonomia.
Capacità ricettiva
Fino a 3 posti, elevabili a 5 se destinate a mamme con bambini
(DGR. n. 2857/2020)
Strutturadi accoglienza rivolta a nuclei monoparentali composti da genitore (o altre figure parentali) con figli. Finalità educative, sociali e di promozione del benessere del nucleo, assicurate in forma continuativa attraverso personale qualificato. Può svolgere anche funzioni di pronto intervento o essere anche rivolta all’accoglienza di tipologie di utenza particolare (genitore vittime di maltrattamento con figli, ...).
Capacità ricettiva
Fino a 12 posti. Non è considerato superamento della capacità ricettiva l’accoglienza del neonato figlio di madre già ospitata dalla comunità fino al compimento dell’anno di età.
(DGR. n. 2857/2020)
E’ destinato ad accogliere e a fornire supporto educativo a giovani dai 17 ai 21 anni, (con possibilità di accogliere fino ai 25 anni in presenza di particolari esigenze educative debitamente ponderate, valutate e autorizzate) che presentano caratteristiche di personalità che non consentono loro di poter risiedere in Comunità educativa (o in famiglia affidataria), o che, appartenenti alla categoria dei “care leavers” abbiano bisogno di soluzioni educative che privilegino l'accompagnamento verso l'autonomia accanto alla tutela. Sono abitazioni che garantiscano a giovani maggiorenni e/o minorenni in condizioni particolari di fruire di un percorso di sostegno all’acquisizione di autonomia in ambienti di vita autonoma, in modo personalizzato pur all’interno di un contesto di tutela.
Capacità ricettiva
Fino a 5 posti
(DGR. n. 2857/2020)
Destinato alla realizzazione di percorsi di avvio all’autonomia o di semi-autonomia in contesto abitativo protetto, destinata anche a più nuclei, per genitore (o altro familiare) con figli, disposto da Servizi Sociali/Unità Tutela Minori/Tribunale per i Minorenni, per i quali è necessario un accompagnamento socio educativo o un presidio socio educativo diurno per il raggiungimento dell’autonomia.
Sono abitazioni che garantiscano un contesto protetto per genitore con figli con le seguenti finalità:
- Percorsi di semi-autonomia in contesto protetto per un genitore (o altro familiare) con figli: abitazione destinata anche a più nuclei di genitore (o altro familiare) con figli, indicato da Servizi Sociali/Unità Tutela Minori/Tribunale per i Minorenni, per i quali è ancora necessario un cospicuo presidio socio educativo diurno per il raggiungimento dell’autonomia;
- Percorsi di avvio all’autonomia per nuclei di un genitore (o altro familiare) con figli, indicato da Servizi Sociali/Unità Tutela Minori/Tribunale per i Minorenni: abitazioni destinate a genitore (o altro familiare) con figli, per i quali è necessario un accompagnamento socio educativo.
Capacità ricettiva
- Percorsi di semi-autonomia in contesto protetto: fino a 3 nuclei per alloggio e comunque fino ad un massimo di 8 utenti (complessivi adulti e minori). Non è considerato superamento della capacità ricettiva l’accoglienza del neonato figlio di madre già ospitata dalla comunità, fino al compimento dell’anno di età.
- Percorsi di avvio all’autonomia: fino a 3 nuclei e comunque fino ad un massimo di 8 utenti (complessivi adulti e minori). Non è considerato superamento della capacità recettiva l’accoglienza del neonato figlio di madre già ospitata dalla comunità, fino al compimento dell’anno di età.
(DGR. n. 2857/2020)
Entrambe le Unità d’Offerta hanno le finalità di seguito descritte ma REQUISITI D’ESERCIZIO diversi per i quali si rimanda ad una attenta lettura della DGR n. 2857/20.
- Garantire al minore, in collaborazione con i servizi sociali territoriali, il diritto a vivere presso la propria famiglia d’origine e contemporaneamente il diritto alla protezione, alla tutela e all’accompagnamento alla crescita da parte di figure di riferimento stabili;
- Individuare e contenere i fattori di rischio che portano a comportamenti anti-sociali, all’insuccesso scolastico, all’emarginazione offrendo un supporto educativo quotidiano a minorenni che vivono in situazioni di disagio personale o famigliare favorendo maggiori livelli di consapevolezza delle proprie risorse, delle proprie fragilità ed il potenziamento delle risorse protettive;
- Incrementare i fattori di successo quali la riuscita personale, il benessere, l’investimento in attività strutturate, la positiva interazione con il gruppo dei pari ed il contesto sociale, anche in fase di reinserimento presso il proprio nucleo famigliare di minori provenienti da esperienze di accoglienza in comunità o di affido etero familiare;
- Implementare percorsi di giustizia riparativa anche legati alla messa alla prova (MAP) e di inserimento sociale educativo;
- Offrire un supporto/presa in carico ai nuclei familiari/genitori per favorire un incremento delle capacità genitoriali e delle relazioni famigliari nelle situazioni di potenziale pregiudizio, che non rendano necessario l’allontanamento temporaneo del minore dal suo nucleoo;
Il Centro ricreativo diurno per minori è una Unità d’Offerta sociale, pubblica o privata anche realizzata presso luoghi di lavoro che, attraverso una puntuale progettazione svolge, nell'ambito delle funzioni educative rivolte ai minori, attività ricreative, di tempo libero e di socializzazione per minori che nel periodo di chiusura delle attività scolastiche permangono nel proprio luogo di residenza.
È un’Unità d’Offerta per la generalità dei giovani. Esso ha lo scopo di offrire un’ampia gamma di opportunità di impiego e di utilizzo del tempo libero, la possibilità di usufruire di iniziative aventi contenuti formativi e socializzanti allo scopo di favorire un corretto sviluppo psico-fisico e di attuare un intervento di prevenzione dei confronti della devianza giovanile.
Capacità ricettiva
Pare opportuno non determinare la capacità ricettiva di questo tipo di servizio, data la variabilità dei flussi di utenza
DGR n. 11496/2010 Definizione dei requisiti minimi di esercizio dell'Unità di Offerta sociale Centro ricreativo diurno per minori
DGR n. 11496/2010 Definizione dei requisiti minimi di esercizio dell'Unità di Offerta sociale Centro ricreativo diurno per minorTipo: PDFDim: 283.44 KBAggiornato: 29/02/2024DGR n. 6443/22 - Indicazioni circa le figure Professionali Socio Educative che operano nelle Unità d’Offerta Sociale
DGR n. 6443/22 - Indicazioni circa le figure Professionali Socio Educative che operano nelle Unità d’Offerta SocialeTipo: PDFDim: 267.42 KBAggiornato: 29/02/2024A186-MS016 Elenco docum. CRD rev04
A186-MS016 Elenco docum. CRD rev04.docxTipo: DOCXDim: 73.22 KBAggiornato: 17/03/2026A186-MS021 Elenco docum. CRD IN SCUOLE
A186-MS021 Elenco docum. CRD IN SCUOLE rev00Tipo: DOCXDim: 73.12 KBAggiornato: 20/05/2026
